Il Natale di Sapiens per i terremotati del Centro Italia

13 Dic Il Natale di Sapiens per i terremotati del Centro Italia

Katja Acquaroli, presidente di Sapiens Spa, è stata di recente ospite della trasmissione TV “Ore 12,00” di Cremona TV1 dove ha potuto raccontare l’incredible esperienza che l’ha vista protagonista: la consegna di un grande Caravan ad una famiglia di Accumoli (Rieti) che ha perso la casa nel recente terremoto che ha colpito il Centro Italia.

Sapiens, infatti, ha deciso di tramutare il budget destinato ai regali di Natale in un sostegno concreto a favore di chi ha visto in un attimo svanire tutto ciò per cui aveva lavorato e vissuto. Il bene fatto non è paragonabile al bene ricevuto tanto che Sapiens ha deciso di donare anche una casa mobile che è stata consegnata in loco il 10 dicembre in collaborazione con il Rotary Club 2042 che già aveva fatto da tramite per la donazione precedente.

Come dice Katja Acquaroli è stata “un’esperienza unica e indimenticabile per chi era lì’, perché vedere in Tv le immagini non è come viverle di persona perché toccare il dolore delle persone non è facile. Sentire i loro racconti, cogliere nei loro sguardi la disperazione guardando le macerie tutto intorno rompe il cuore letteralmente in due…….Vivere del tempo insieme a loro, stringersi intorno ad una tavola per condividere un pasto, sorridersi e capirsi senza quasi conoscersi e salutarsi con abbracci sinceri, ci ha regalato emozioni che resteranno indelebili….. La disperazione ha lasciato il posto alla speranza, alla solidarietà, all’amicizia e alla voglia di ricominciare” e continua “Ecco perchè siamo convinti che il vero dono sia stato fatto a noi!  Il dono di sostenere in un momento difficile chi, suo malgrado, si è trovato senza più nulla. Il dono di riscoprirsi uomini e donne che hanno alzato lo sguardo e hanno saputo farsi carico di chi si è trovato in difficoltà”.

L’iniziativa è stata accolta e sostenuta da Sapiens Spa con entusiasmo e grande senso di responsabilità nella convinzone che di fronte al bisogno manifesto sia un dovere “naturale” coinvolgersi nell’aiuto concreto a chi soffre.