IL BELLO DI LAVORARE CON LE PAL

Quando mi chiedono informazioni sul lavoro che svolgo, la mia risposta è: “Ascolto le persone che hanno necessità di trovare una nuova o prima occupazione, per poi aiutarle a riconoscere, migliorare e ottenere il miglior grado di efficienza dalle proprie capacità nella ricerca del lavoro”.

Ricordo con piacere l’incontro avuto con un giovane, che  aveva appena conseguito il diploma di scuola superiore.

Un giorno si presentò in ufficio e chiese, timidamente, di trovargli un lavoro. La prima domanda che gli posi fu: “Quale lavoro cerchi?”. Lui semplicemente disse: “Boh!, Non so! Vanno bene tutti!”. Sorrisi e gli dissi: “Perfetto, allora sei nel posto giusto!”

Non aveva alcuna idea di quale lavoro cercare, era piuttosto disorientato e, all’apparenza, impaurito.

Colsi subito l’occasione di proporgli di partecipare al programma di Politiche Attive del Lavoro, sviluppando insieme il percorso per poterlo aiutare nella sua ricerca.

Sin dal primo incontro notai la grande voglia di mettersi in gioco e di poter avere una possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro. Fu un percorso impegnativo, ma ricco di soddisfazioni.

Partecipò sempre a tutti gli appuntamenti, si dimostrò attento a tutti i consigli che gli fornivo. Stilammo un piano di intervento personalizzato, mirato alla consapevolezza delle proprie abilità e competenze, nonché all’individuazione di una propria figura professionale e un macro settore di riferimento, nel quale cercare un impiego. Inoltre individuammo dei corsi di formazione che gli permisero di acquisire alcune competenze di cui era carente.

Durante il percorso iniziò a lavorare in diverse realtà, sempre nel settore identificato e con il ruolo professionale riconosciuto. Oggi ha un contratto a lungo termine.

Questo è il mio lavoro, questo è il vantaggio che le Politiche Attive del Lavoro propongono.

Per me è un piacere fare il mio lavoro!

Per le persone è un’occasione in più, da non perdere!

 

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