CAPITA CHE PERSONE VALIDE…

Capita anche che persone valide, con un percorso di studi e di vita esemplare, persone che non sono mai state davvero ferme nella vita, che anche da studenti hanno sempre lavorato, fatichino a trovare occasioni vere e stimolanti di lavoro. E come si fa a non abbattersi e rallentare il ritmo? Anche in questi casi la prima cosa è iniziare a vedersi con costanza e in questi incontri capire la situazione generale. Il curriculum è compilato correttamente? Si può sempre migliorare e lo sistemiamo, ma non è male, non può esser quello il problema. La ricerca è fatta nel metodo corretto e con regolarità? Sì. La ricerca porta a qualche risultato concreto? Non si può dire di no…qualche colloquio viene proposto, ma sono sempre proposte oggettivamente poco appetibili. Lo sconforto sale.

Il mio ruolo allora diventa quello di incoraggiare, di valorizzare al meglio ogni piccolo passo che si fa. Parliamoci chiaro, ho davanti una persona davvero in gamba, che ha sempre dato il massimo, che improvvisamente si ferma…le si deve trovare un nuovo appiglio, stare ferma non è nel suo DNA. Hai uno spazio per reinventarti? Senza dimenticare ma nemmeno trascurare tutto quello che sai e che sei, come possiamo trovare nuove strade da percorrere? Il lavoro a volte è proprio quello di consentire alle persone di tirare fuori potenzialità che possiedono già, di far loro allargare lo sguardo a prospettive nuove. “Sì, mamma, ma poi cos’è successo?” “Giusto…”. La nuova prospettiva si è aperta, forse non sarà il lavoro della vita, ma è attiva, fa, si ricarica e cresce in un ambito nuovo. Da cosa può sempre nascere cosa.

 

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