UN RAGAZZO IN GAMBA

Poi c’è il caso di un ragazzo preso in carico e subito collocato. Evidentemente un ragazzo in gamba e con un buon profilo. “Beh, allora mamma con lui non hai più niente da fare!”. In parte vero…finché però il contratto termina e lui inizia a cercare, o meglio, già sul finire dell’esperienza si lancia, si candida a mille offerte, si candida e ricandida. Praticamente perfetto, sulla carta. Lui non ha certamente bisogno di stimoli. Però iniziamo a sentirci…a volte le persone vanno smorzate…le candidature vanno fatte il più mirate possibili.

A volte poi è semplicemente bello sapere che quando termina un contratto non si è soli nella ricerca. Si lima la tecnica di candidatura, si migliora dove possibile, ci si mantiene in contatto, ci si fa conoscere meglio e si scoprono potenzialità e competenze che a volte un curriculum non sa raccontare.  Si spiega che a volte ci vuole un pochino di pazienza, che bisogna evitare di pretendere dall’altra parte una solerzia simile alla propria nel dare rimandi su eventuali colloqui, a volte aspettare è più proficuo di fare. “Sì, però mamma non sei mai contenta!”…meno male che non ha aggiunto “…nemmeno sul lavoro”!

 

Indietro